Carcinoma mammario in stadio avanzato: cosa significa oggi e come si cura

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Lo stadio avanzato non è sinonimo di “fine delle possibilità terapeutiche”, ma richiede diagnosi precisa, approccio multidisciplinare e terapie personalizzate.

Il carcinoma della mammella in stadio avanzato rappresenta oggi una realtà clinica molto diversa rispetto al passato. Grazie ai progressi della biologia molecolare, dell’immunoterapia e delle terapie target, molte forme metastatiche possono essere trattate in maniera efficace e duratura, migliorando non solo la sopravvivenza, ma anche la qualità di vita delle pazienti.

 

Cos’è lo stadio avanzato della malattia

Con “malattia avanzata” si intende generalmente la presenza di metastasi a distanza (stadio IV), ovvero la diffusione di cellule tumorali oltre la mammella e i linfonodi regionali, verso organi come ossa, fegato, polmoni o encefalo.

Lo stadio avanzato non è un singolo tipo di tumore: esistono molte forme biologiche diverse, che rispondono in modo differente ai trattamenti. Per questo motivo la caratterizzazione biologica è un passaggio fondamentale.

 

Il valore della caratterizzazione biologica

 

Oggi non si cura più “il tumore” in modo indistinto: si cura il suo sottotipo.

I marker principali sono:

  • recettori ormonali (ER / PR positivi)
  • HER2 (positivo o negativo)
  • tumore triplo-negativo (assenza di ER, PR e HER2)

La definizione del profilo biologico – ottenuta tramite biopsia e analisi istologica – guida la strategia terapeutica.

Le principali strategie di trattamento

La terapia è personalizzata e spesso multimodale. Oggi utilizziamo:

  • terapie endocrine (per tumori HR+)
  • terapie target (HER2-directed)
  • immunoterapia (soprattutto nel triplo-negativo)
  • chemioterapia sequenziale
  • radioterapia mirata su sedi sintomatiche o a rischio
  • chirurgia in casi selezionati (es. metastasi oligostatiche)

 

Non si parla più soltanto di “palliativo”: in molte situazioni si punta a controllare la malattia nel lungo periodo.

L’importanza del team multidisciplinare

La gestione del carcinoma in stadio avanzato richiede il lavoro integrato di oncologo, chirurgo senologo, radioterapista, medico nucleare, radiologo e patologo.

La paziente non deve affrontare questo percorso da sola: ogni decisione viene condivisa e personalizzata.

Conclusioni

Il carcinoma mammario avanzato oggi è una malattia spesso trattabile a lungo.

La chiave è una gestione da Centro Senologico strutturato, con accesso alle terapie più aggiornate e a protocolli moderni.